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Interviste Impossibili: luci ed ombre di Severus Piton

Interviste Impossibili: luci ed ombre di Severus Piton

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Severus Piton

L’ambiente è cupo ed umido come al solito nei fatiscenti sotteranei della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Trovo a fatica l’aula di pozioni, in fondo al buio corridoio ed apro imbarazzato la porta scricchiolante. Severus Piton mi fissa spazientito dalle due fessure che ha per occhi e con un gesto secco della mano mi invita ad avvicinarmi. Capelli lisci e neri ricadono sul mantello del medesimo colore, facendo risaltare ancora di più la sua pelle pallida ed i lineamenti sottile.

E’ in ritardo (Scandisce bene ogni parola per farmi pesare tutti i minuti di attesa).

Mi scusi profe...

Preside!

Giusto. Mi scusi preside Piton

Un babbano come lei non comprende certe formalità. Ad ogni modo, non perdiamo altro tempo (Detto questo tira fuori dal mantello una piccola boccettina e ne beve il contenuto)

Cos’era quello?

Veritaserum. Se vuole la verità, questo era l’unico modo per convincermi a raccontargliela. Da dove vuole cominciare?

Grazie per la collaborazione... Direi di cominciare dall’inizio. Sappiamo veramente poco dei suoi genitori, ci parli di loro

Eileen Prince, una strega bellissima: lunghi capelli corvini, pelle candida. La ricordo sempre intenta a mescolare ingredienti nel paiolo. Per mia sfortuna, era tanto abile nel preparare pozioni quanto inadatta a cucinare

Sua madre. Suo padre, invece?

Tobias Piton, fortunatamente ho ereditato solo il suo nome

Non avevate un buon rapporto?

Mio padre era un maiale! Un babbano ubriacone e nullafacente: il suo cervello era così minuscolo da non riuscire nemmeno a comprendere le potenzialità di mia madre. Come tutti i babbani invidiava il suo talento: lo faceva sentire ancora più incapace

Ha sofferto per questa situazione?

Litigavano spesso ed ero costretto a passare ore in camera cercando di non sentirli... se al tempo avessi già creato l’incantesimo “Muffliato” l’avrei usato spesso. Poi, fortunatamente, lui se ne andò, ma a me piace pensare che mia madre avesse deciso di polverizzarlo durante un litigio

E’ in quel periodo che ha incontrato Lily per la prima volta. Giusto?

Lily... l’unica cosa bella in quel letamaio babbano che era Spinner’s End. Riuscivo a sentire la sua risata anche in quell’assordante e volgare accozzaglia di motori e gentaglia

Quindi abitavate nella stessa strada?

Esattamente. Gli Evans erano babbani qualunque: nemmeno loro avevano ancora compreso la fortuna di aver generato una strega. Fui proprio io a far conoscere a Lily i suoi poteri. La osservavo ogni giorno, di nascosto. Sapevo che eravamo uguali, ma non avevo il coraggio di avvicinarla... non ero un gran bel bambino neanche al tempo

Poi?

Fu lei a rivolgermi la parola e, da allora, diventammo inseparabili: ci davamo appuntamento ogni giorno, io le mostravo le meraviglie del nostro potere e lei mi insegnava la gentilezza e l’affetto. Non smettemmo neanche quando sua sorella, quell’odiosa Petunia, raccontò tutto ai genitori. Babbana fastidiosa ed ipocrita: quando Lily ricevette la lettera per Hogwarts, Petunia finse di disprezzarla mentre, di nascosto, scrisse una lettera a Silente per essere ammessa anche lei alla scuola

Davvero? Silente rispose mai a quella lettera?

Suppongo di no

Severus Piton

Ad Hogwarts vi siete persi?

Col suo cuore non poteva che finire a Grifondoro, insieme a quei due boriosi di Potter e Black, mentre il Cappello Parlante non ebbe alcun dubbio nello spedirmi fra i Serpeverde. Ironico, visto il mio nome. Hogwarts non era un covo di perdigiorno come oggi: si lavorava sodo e la rivalità fra le case era particolarmente violenta. Inoltre, non era facile per un Mezzosangue come me vivere insieme a tanti maghi discendenti da famiglie antichissime ed inclini al razzismo

Fu vittima di bullismo per le sue origini?

Quanta banalità... non rivelai a nessuno di mio padre e, per i miei compagni, divenni solo uno studente modello che odiava con tutto se stesso i babbani

Un’ottima copertura!

Non era una copertura, li odiavo davvero. Odiavo il mio sangue impuro, odiavo quell’incapace di mio padre ed adoravo la magia come unico modo per distinguermi da lui

Anche Lily era mezzosangue, però

Lily si era lasciata trascinare da quei delinquenti capeggiati da Potter, arrogante maiale. Un giorno mi abbassò i pantaloni avanti a tutta la scuola: lei prese le mie difese, ma dopo pochi giorni tornò da lui come se niente fosse successo. Quanto avrei voluto usare il Sectumsempra su di lui e vederlo ricoperto di sangue...

Come mai Potter ce l’aveva così tanto con lei?

Per il mio rapporto con Lily, immagino, ma fondamentalmente perchè era un codardo. Aveva bisogno di una vittima per far vedere a tutta la scuola quanto fossero importanti lui e i suoi amichetti: si facevano chiamare i Malandrini. Bighellonavano per Hogwarts con quella mappa illegale pronti ad infastidire studenti modello come me... Un giorno cercarono anche di uccidermi!

Si riferisce all’episodio della Stamberga Strillante?

Il cagnolino fidato di James, Sirius, mi propose di entrare a far parte dei Malandrini... non che mi interessasse, accettai solo per capire cosa combinassero. Mi condusse per passaggi segreti innominabili fino a portarmi in quel rudere di Hogsmead dove Lupin si era appena trasformato nell’abominio che era.

Se non sbaglio, in quella circostanza fu James a salvarla...

Solo perchè la mia morte avrebbe portato alla luce le loro nefandezze! (E’ talmente seccato da convincermi a cambiare argomento)

Come mai la passione per le pozioni? E’ per il ricordo di sua madre?

Se vuole entrarmi nella mente deve applicarsi, sono pur sempre il migliore occlumante di Hogwarts. Comunque immagino che la mia predisposizione derivi da quello, ma c’era altro. La sublime arte mi appariva come qualcosa di elitario persino nel mondo magico. Nessuno sventolio di bacchetta o stupidi incantesimi, pochi ingredienti precisi ed avrei potuto imbottigliare la fama che tanto cercavo.

 Dopo i G.U.F.O. poteva intraprendere qualunque carriera, immagino. Perchè si unì ai Mangamorte?

Dopo l’addio ad Hogwarts Lily sposò Potter, mentre io persi tutto: non avevo un luogo dove sentirmi a casa, dove primeggiare, mi mancava una guida e qualcuno per cui lottare. Coluichenondeveesserenominato mi offriva questo e molto altro. Unendomi alla sua causa avrei potuto vendicarmi dei babbani e cancellare la vergogna del mio sangue. Non avrei mai immaginato... (Parlando di Voldemort si mantiene l’avambraccio destro e fa una smorfia di dolore)

Il marchio continua a bruciare, anche se lui è morto?

(Alza una manica e mi mostra il teschio ed il serpente incisi sulla sua pelle) E’ un marchio magico, una degli incantesimi più potenti, si aspetta che sbiadisca come un tatuaggio?

Quando seppe della profezia sul figlio di Lily?

Quando la Cooman la pronunciò. Spiavo Silente ed i movimenti dell’Ordine della Fenice quando ascoltai le parole di quella megera. Stupido, come mio padre: corsi a riferirla all’Oscuro Signore senza nemmeno aspettare che finisse. Non potevo immaginare che lui l’avrebbe collegata al figlio di Lily, non l’avrei mai permesso

Cosa fece?

Corsi da Silente, rinunciai a tutto: alla mia fedeltà all’Oscuro Signore, alla mia libertà, alla mia stessa vita. Chiesi a quel folle di proteggerla a tutti i costi, ma decise comunque di affidarla nelle mani di quell’incapace del marito e dei suoi tre amici. Sapevo che non ne erano in grado, sapevo che non potevamo fidarci

Piton e Lily

Incolpa Silente?

Gli chiesi di uccidere Voldemort, sarei stato io stesso a puntargli la bacchetta alle spalle, ma mi fermò. Al tempo non ero a conoscenza degli Horcrux. Quando seppi del tradimento mi precipitai a Godric’s Hollow per sarvarla, ma quando arrivai era già... (gli occhi gli si bagnano di lacrime) Sì, comunque, Silente doveva difenderla personalmente, è solo colpa sua!

L’ha mai perdonato?

Lanciarlo dalla Torre di Astronomia ha aiutato

Addirittura?

Stimavo profondamente Albus Silente, mi ha accolto quando chiunque altro mi avrebbe rinchiuso ad Azkaban ed è solo grazie alla sua saggezza che Voldemort è stato finalmente sconfitto, ma ha sempre considerato gli altri come pedine, carne da macello: l’ha fatto con la mia Lily e l’ha fatto con suo figlio. Non dico che mi sia piaciuto ucciderlo, dovevo farlo, ma una parte di me voleva farlo da sedici anni

Sappiamo che Silente si fidava ciecamente di lei, ma allora perchè non le ha concesso subito la cattedra di Difesa contro le Arti Oscure?

Quell’uomo talvolta mi stupiva per la sua chiusura mentale. Credo pensasse che avvicinandomi al “lato oscuro” come insegnante avrei potuto esser vittima di ricaduta. Eppure, una parte di me vuole credere che, sotto sotto, volesse solo proteggermi dalla maledizione

Quella di Riddle?

Esatto, quella che avrebbe colpito tutti gli insegnanti di Difesa contro le Arti Oscure. Di fatto hanno tutti abbandonato violentemente la cattedra dopo un anno...

Perchè ci teneva tanto a quell’insegnamento? Non ha appena parlato della superiorità delle pozioni?

Era una questione di riconoscimento di meriti: chi meglio di me poteva conoscere la magia oscura e, quindi, insegnare come difendersi da essa?

La sua prima lezione non è famosa per le sue qualità di insegnante...

“Pagina 394”... non capisco perchè a voi babbani faccia tanto ridere. Ero supplente in quel contesto e dovevo mostrare la verità sul tanto amato professor Lupin, è ovvio che non fossi particolarmente entusiasta della cosa

Non vorrei essere indiscreto...

Lo è sin dall’inizio

Devo. C’è stata qualche altra donna nella sua vita, escludendo Lily?

Si (Sembra quasi che sulle guancia pallide sia apparso un pizzico di rosso)

Può aggiungere altro? Non mi costringa a chiederle i nomi.

Per una bambocciosa balbettante banda di babbuini come voi, per citare una collega, l’importante è sempre la vita privata. Certo che ho avuto alcune storie, specialmente quando ero un Mangiamorte

C’entra qualcosa la famiglia Lestrange?

Bella aveva occhi solo per il suo Padrone e, a dire il vero, l’ho sempre ritenuta fuori di testa. Cissa era già sposata con Lucius...

Questo non esclude una possibile relazione.

No, non la esclude (Il suo sguardo è glaciale)

Cambiamo argomento?

Credo abbia materiale a sufficienza per l’intervista ed io dovrei ritornare nel mio dipinto

Scusi, non mi ero reso conto. Prima di salutarci, però, può spiegarci brevemente qual era il suo rapporto con Harry Potter?

Arrogante come il padre, privo di alcun rispetto delle regole ed insufficente dal punto di vista scolastico. Tuttavia, nei pochi momenti in cui riuscivo a guardare oltre i capelli neri arruffati, l’atteggiamento irriverente e la sua vocina fastidiosa ritrovavo gli occhi di sua madre. E’ una frase detta fin troppe volte, ma in quegli occhi c’era tutta la vita che io e Lily non avevamo vissuto ed, in quel momento, Harry diventava la famiglia che avrei protetto insieme a lei

Adesso la lascio, Preside Piton, ma devo chiederglielo: anche dopo aver dato la vita per quegli occhi, dopo la morte?

Sempre

(Severus Piton scompare dalla cattedra lasciandomi solo con le pozioni ammuffite ed un’intervista impossibile)

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